Il naso occupa una posizione centrale sul viso, influenzandone direttamente l’aspetto nel suo insieme. Qualsiasi imperfezione a questo livello diventa evidente, compromettendo l’autostima e la qualità della vita dell’individuo.
Gli interventi di rinoplastica che il Dott. Panetta esegue a Roma e Latina sono interventi di chirurgia estetica per il rimodellamento del naso e si propone di migliorarne forma e dimensioni, portando armonia tra il naso e le altre aree del viso. È uno degli interventi più eseguiti al mondo: migliora l’autostima dei pazienti, restituendo ai pazienti sicurezza e benessere rispetto alla propria immagine.
La chirurgia estetica del naso consente, più precisamente, di aumentare o diminuire le dimensioni del naso, cambiare la forma del dorso o della punta, correggere l’ampiezza delle narici e modificare gli angoli fronte-naso e naso-labbro superiore. L’obiettivo di questo intervento è migliorare l’aspetto e le proporzioni del naso e di conseguenza l’armonia del viso, facendo in modo che i pazienti acquisiscano un migliore rapporto con la propria immagine esteriore. La rinoplastica può essere sia estetica che funzionale, quando alla correzione dei difetti estetici si unisce quella di problemi strutturali come la deviazione del setto nasale e l’ipertrofia dei turbinati inferiori, migliorando anche la respirazione (intervento di rinosettoplastica).
Gli interventi di rinoplastica a Roma e Latina sono indicati per le persone di entrambi i sessi ed età minima pari a 18-20 anni (periodo in cui si completa lo sviluppo osseo e cartilagineo), che si sentono insoddisfatte della forma naturale del proprio naso, hanno qualche irregolarità derivante da traumi, hanno un’asimmetria o hanno un naso che non è in armonia con il resto del viso. Si tratta generalmente di persone che presentano:
Prima di effettuare un intervento di rinoplastica a Roma e Latina è necessaria un’accurata visita specialistica pre-operatoria nel corso della quale il chirurgo Dott. Daniele Panetta valuta la forma e le dimensioni del naso e verifica la presenza di difetti estetici e/o funzionali. All’ ispezione esterna e alla palpazione della piramide nasale, seguono la rinoscopia (indagine diagnostica volta all’individuazione di anomalie, quali deviazione del setto nasale, ipertrofia dei turbinati inferiori) e la raccolta del materiale fotografico per simulare il possibile risultato della rinoplastica.
In questa delicata fase è di fondamentale importanza il confronto tra chirurgo e paziente per rispondere, nei limiti del possibile, alle richieste di quest’ultimo. È essenziale parlare con il chirurgo durante le consultazioni pre-operatorie, al fine di allineare le aspettative riguardo alla procedura, ripristinando estetica e funzionalità del naso, e capire cosa può fare la rinoplastica per l’aspetto e la qualità della vita del paziente.
Il chirurgo, dopo aver esaminato il paziente per un intervento di rinoplastica a Roma e Latina e studiato il singolo caso, può decidere di seguire un approccio chiuso o aperto. La tecnica più appropriata per eseguire la rinoplastica varia a seconda delle caratteristiche di ogni paziente e delle correzioni che verranno apportate alla struttura del naso. Gli interventi, nella maggior parte dei casi, vengono eseguiti dal dott. Panetta senza l’utilizzo dei tamponi endonasali, e questo consente al paziente di riprendere da subito a respirare normalmente.
La rinoplastica chiusa viene generalmente utilizzata per correggere lievi difetti del naso. Nel corso dell'intervento, il chirurgo pratica piccole incisioni all'interno delle narici avendo, però, una visione più limitata delle strutture osteocartilaginee da resecare.
La rinoplastica aperta, tecnica prediletta dal dott.Panetta, prevede una piccola incisione a livello della columella (base della piramide nasale) e la successiva esposizione di tutte le strutture nasali, con conseguente valutazione diretta di anomalie di forma, asimmetrie e alterazioni strutturali. Quest'approccio consente una migliore visione dei difetti da correggere da parte del chirurgo, senza lasciare comunque cicatrici visibili.
Nelle 48 ore immediatamente successive l’intervento, il paziente deve rimanere a riposo con la testa sollevata. L’iniziale decorso post-operatorio può essere caratterizzato dalla comparsa di gonfiore ed ecchimosi intorno agli occhi. Nonostante questi disagi, il periodo post-operatorio è considerato indolore, anche se questo può variare a seconda della tolleranza di ciascun individuo.
Le normali attività quotidiane possono riprendere dal terzo giorno limitando, però, l’esposizione al sole ed evitando l’uso di occhiali; la pratica sportiva è, invece, consentita a partire dalla quarta settimana circa. È necessario seguire scrupolosamente tutte le raccomandazioni del chirurgo per quanto riguarda il periodo post-operatorio, al fine di garantire un recupero rapido.
Le controindicazioni assolute all’ intervento sono estremamente rare e comprendono gravi patologie di base o difetti di coagulazione che esporrebbero il paziente ad un rischio chirurgico eccessivo.
La rinoplastica è una procedura chirurgica e come tale non è esente da complicanze, la cui incidenza è comunque molto bassa. Oltre alle complicanze di carattere generale come sanguinamento, formazione di ecchimosi ed ematomi, ci sono alcuni rischi specifici della rinoplastica, che comprendono:
In ogni caso è possibile una correzione del difetto eseguendo un intervento di revisione.
Il Dott. Daniele Panetta, Chirurgo Maxillo – Facciale effettua interventi di Chirurgia Rinoplastica a Roma e Latina.
Il team dello Studio Panetta lavora ogni giorno per assicurarti il migliore trattamento e risultato possibile per l’estetica del tuo viso e la salute del tuo sorriso.